Pubblicato il: 05/10/2020                                                          Scadenza termini partecipazione: 30/06/2021 

Il bando supporta progetti progetti in grado di favorire l’accesso a nuovi mercati di sbocco e a nuovi canali di vendita soprattutto digitali, rafforzando la funzione del commercio estero all’interno dell’azienda. I progetti consentiranno di avere inoltre ricadute economiche e occupazionali in Emilia-Romagna.

La domanda di contributo dovrà essere compilata ed inviata esclusivamente per via telematica, tramite la specifica applicazione web Sfinge 2020 nei periodi:

  • 1a Finestra: a partire dalle ore 12.00 del 04/11/2020 e fino alle ore 16.00 del 04/12/2020;
  • 2a Finestra: a partire dalle ore 12.00 del 01/06/2021 e fino alle ore 16.00 del 30/06/2021;

Ogni impresa può presentare una sola domanda per ciascuna finestra. 

Oggetto dell’intervento

Il bando supporta progetti di partecipazione a fiere all’estero o in Italia (in quest’ultimo caso solo a fiere con qualifica “internazionale”) di natura fisica o virtuale e partecipazione a eventi promozionali o b2b fisici o virtuali realizzati da organizzatori internazionali, purché di livello internazionale.

  • Nel caso di fiere in presenza saranno ammessi i seguenti costi: affitto spazi, allestimento (incluse le spese di progettazione degli stand), gestione spazi, trasporto merci in esposizione e assicurazione delle stesse, ingaggio di hostess/interpreti
  • Nel caso di fiere virtuali saranno ammessi i seguenti costi: iscrizione alla fiera e ai relativi servizi, consulenze in campo digital, hosting, sviluppo piattaforme per la virtualizzazione, produzione di contenuti digitali, accordi onerosi con media partners, spese di spedizione dei campionari.

Destinatari

Possono fare domanda imprese di micro, piccola e media dimensione con sede legale o unità operativa in Regione Emilia-Romagna.

Contributo regionale

Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto nella misura massima del 100% delle spese ammissibili. Il contributo regionale non potrà comunque superare il valore di 10.000.
Le risorse stanziate ammontano complessivamente a € 3.335.000. Il 60% delle risorse disponibili sarà riservato alla prima call e il restante 40% alla seconda call. Nel caso in cui le risorse riservate per la prima call non risultassero esaurite una volta concessi i contributi spettanti a tutti i progetti considerati ammissibili, l’importo rimanente potrà essere impiegato come risorsa aggiuntiva per finanziare la seconda call.

Le spese documentate devono essere sostenute nel periodo dal 1 gennaio 2021 al 31 dicembre 2021 e devono rispettare il regime d’aiuto “de minimis”.