Voucher internazionalizzazione 2021, bando Invitalia: dotazione: 50 milioni di Euro

Beneficiari: start up innovative, micro e Piccole imprese (quindi sino a 50 dipendenti massimo), reti di impresa; tutte le aziende devono rientrare nel codice ATECO C, che deve essere quello primario (che include i codici da 10 a 33); non ci sono soglie minimo di fatturato

Cosa: il voucher finanzia le spese sostenute per usufruire di consulenze da parte di Temporary Export Manager (TEM) con competenze digitali

Che attività: 1. analisi e ricerche sui mercati esteri; 2. individuazione e acquisizione di nuovi clienti 3. assistenza nella contrattualistica per l’internazionalizzazione; 4. incremento della presenza nelle piattaforme di e-commerce; 5. integrazione dei canali di marketing online; 6. gestione evoluta dei flussi logistici

Importo finanziabile aziende: contratto minimo da € 30.000 + IVA; il compenso per giornata del professionista è fissato in € 500 +IVA

Importo finanziabile le reti di impresa: contratto minimo da € 60.000 + IVA

Durata del progetto: 12 mesi per le micro e piccole imprese, 24 mesi per le reti

Fondo perduto (contributo concesso in regime “de minimis”): € 20.000 alle micro e piccole imprese, € 40.000 per le reti di impresa

Ulteriore agevolazione: possibile ricevere un contributo aggiuntivo di10.000 per le micro e PMI se si raggiungono i seguenti obiettivi: incremento di almeno il 15% del volume d’affari derivante da operazioni verso paesi esteri registrato nell’esercizio 2022, rispetto allo stesso volume d’affari registrato nell’esercizio 2021; incidenza – nell’esercizio 2022 – almeno pari al 6% del volume d’affari derivante da operazioni verso paesi esteri sul totale del volume d’affari.